- QUALI SONO LE 3 ATTIVITÀ PIÙ IMPORTANTI CHE FAI NEL TUO LAVORO?
Mi occupo principalmente di scrittura pubblicitaria, brand management e formazione. Cosa significa? In sostanza progetto strategie di comunicazione che avvicinano le persone alle aziende e le aziende alle persone. Scrivo headline, testi per cataloghi, per siti web, per i canali social, e talvolta invento nomi di prodotti, servizi, eventi o imprese. Le tecniche e le esperienze acquisite in più di dieci anni di attività le insegno all’interno di aziende e business school.
Niente di particolarmente stellare: lavoro con vocabolari, manuali, software di scrittura e progettazione grafica. Gran parte del lavoro lo svolgo online, davanti i monitor di smartphone e computer, ma una buona parte, per fortuna, è ancora analogica. Trascorro ancora abbastanza tempo con carta e penna, e questo aiuta parecchio lo sviluppo di un pensiero laterale.
- COME SI DIVENTA UN “COPYWRITER" COME TE?
Ho studiato Scienze della Comunicazione Pubblicitaria, mi sono fermato alla laurea triennale. L’università mi ha aiutato ad acquisire un corretto metodo di studio e una giusta visione del mestiere. Visione, eh, perché per imparare a farlo è necessario sporcarsi le mani: scrivere tanto, cancellare, riscrivere, studiare ed approfondire discipline complementari e collaterali, e lanciarsi, osare, rischiare, appena possibile. Le prime esperienze le ho maturate all’interno di studi grafici e web agency del riminese, con molta fatica e molti errori, un pizzico di saccenteria e pure di fortuna; impegno, passione e dedizione pagano, ne ho le prove: oggi lavoro con multinazionali e aziende di tutta Italia.
Non è un vero e proprio motto, ma ai miei studenti ripeto sempre “Lavora senza fare distinzione tra immagini e parole, perché immagini e parole sono la stessa cosa”.