Digital communication strategist
Intervista a Mariligia Di Stasio
- QUALI SONO LE 3 ATTIVITÀ PIÙ IMPORTANTI CHE FAI NEL TUO LAVORO?
In questo lavoro è importante creare un clima positivo e creativo che porti ad una collaborazione sana e proficua.
La seconda attività ha a che fare con la comprensione del brief del cliente, questa è sicuramente una delle attività più delicate, riuscire ad identificare i suoi bisogni e trasformarli in una strategia di comunicazione digital.
Si tratta di un lavoro complesso che prevede una buona dose di empatia e capacità di trasformare i desideri in obiettivi concreti.
La terza attività più importante, è anche quella per me più divertente, ovvero lo studio del contesto e del target, in ogni progetto a cui lavoro devo sempre prevedere un momento di studio e di approfondimento del business del mio cliente.
- CHE STRUMENTI UTILIZZI?
- COME SI DIVENTA UN “DIGITAL COMMUNICATION STRATEGIST" COME TE?
Ho studiato Economia del Turismo ma non ho mai fatto nulla che avesse a che fare con quel mondo. Ho sempre avuto una grande passione per la comunicazione in tutte le sue forme, i social network sono stati il mio trampolino di lancio. Ho iniziato a studiare fin da subito le dinamiche di questi strumenti di “socializzazione” e appena ho potuto mi sono iscritta ad un Master di specializzazione, da lì ho iniziato ad approfondire e studiare e non mi sono più fermata. Lavorare in questo settore vuol dire tenersi sempre aggiornati, studiare e provare, provare e studiare. Credo che ci voglia una buona dose di curiosità per l’essere umano, in fondo comunicare vuol dire entrare in relazione con l’altro, a maggior ragione se usiamo i social come strumenti.
P.S. A proposito di comprensione dell’uomo, leggete “Pensieri lenti e veloci” di Kahneman J
- IL TUO MOTTO?

