Concittadini nasce proprio per questo: offrire a ragazze e ragazzi occasioni concrete per conoscere i propri diritti, confrontarsi, collaborare e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.
Promosso dall'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, il progetto torna con l'edizione 2026–2027 e invita le scuole a proporre percorsi di educazione alla cittadinanza attiva.
QUATTRO TEMI PER DIVENTARE PROTAGONISTI
Le proposte possono svilupparsi attorno a uno o più dei quattro temi:
- Memoria: conoscere il passato per comprendere il presente e costruire il futuro.
- Diritti: scoprire il valore dell'uguaglianza, del rispetto e della partecipazione.
- Legalità: riflettere sulle regole della convivenza democratica e sulla responsabilità individuale e collettiva.
- Ambiente: promuovere comportamenti sostenibili e la cura del territorio.
CHI PUÒ PARTECIPARE?
L'iniziativa è aperta alle scuole di ogni ordine e grado dell'Emilia-Romagna, che possono proporre attività rivolte a singole classi, più classi o gruppi di studenti.
Possono aderire anche enti pubblici ed enti del Terzo settore, secondo le modalità previste dall'avviso.
Concittadini è inoltre un'occasione per costruire reti educative e valorizzare la collaborazione tra scuole, istituzioni e realtà del territorio.
COME E QUANDO PRESENTARE LA CANDIDATURA?
Le candidature possono essere presentate dal 2 novembre, ore 10.00, al 23 novembre 2026, ore 12.00, esclusivamente online.
Per le scuole è prevista un'unica candidatura per istituzione scolastica: eventuali proposte di classi o docenti diversi devono quindi essere raccolte in un solo progetto.
L'accesso alla piattaforma avviene tramite SPID di livello 2, CIE o CNS.
Sul sito dell'Assemblea legislativa sono disponibili l'avviso, le istruzioni operative e la modulistica per preparare la domanda.
SCOPRI COME PARTECIPARE
👉 Concittadini 2026–2027 – Iscrizioni e modulistica
Perché lo segnaliamo su BE REAL?
Perché crescere significa anche scoprire di poter contribuire alle decisioni, alle relazioni e ai cambiamenti che riguardano la propria comunità.
E la scuola può essere uno dei primi luoghi in cui imparare a farlo, passando dalle idee all'azione.

